I.Ri.Fo.R.

 

La realizzazione del presente sistema per la formazione associativa è stata resa possibile dal finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sui fondi destinati dalla legge 7 dicembre 2000 n. 383 alla realizzazione di progetti sperimentali da parte delle associazioni di promozione sociale.

Il progetto è nato dalla considerazione che il continuo e rapido mutamento del nostro ordinamento, con un sempre maggiore trasferimento di funzioni e poteri dal centro alle autonomie locali, ha reso necessaria la presenza sul territorio di dirigenti associativi, ed anche di soci, preparati e capaci di confrontarsi sul territorio con i rappresentanti delle istituzioni locali.

Per evitare costi eccessivi si è pensato di sviluppare un progetto di iniziativa che prevedesse l'integrazione del sistema informativo dell'Unione, già ampiamente sviluppato, con strumenti di formazione e collaborazione virtuale (audioconferenza), in base alle seguenti considerazioni:

  • La disponibilità di un'ampia gamma di nuove tecnologie, ampiamente testate, da considerare affidabili, che possono permettere alle persone di partecipare ad attività di grande importanza essenzialmente senza muoversi;
  • I risparmi sulle spese di viaggio che sarebbero certamente rilevanti e che già incidono, solo per i dirigenti, in misura sensibile;
  • La necessità sempre più crescente di garantire ai soci dell'Unione Italiana dei Ciechi strumenti di formazione adeguati al continuo modificarsi delle leggi in materia di lavoro, previdenza, assistenza;
  • I benefici sulla qualità della vita delle persone, ora costrette a spostarsi frequentemente per incontri istituzionali, riunioni organizzative, corsi di formazione

Una crescente esigenza di formazione impone di prevedere delle opportunità di crescita professionale, attraverso percorsi formativi studiati ad hoc per le esigenze dei soci dell'Unione, ed in particolare dei dirigenti.

L'Associazione ha una organizzazione distribuita a livello regionale e provinciale, che rende difficile realizzare delle economie di scala nella realizzazione degli interventi formativi.

Quindi la strada intrapresa prevede l'utilizzo di tecnologie di e-learning (audioconferenza) per raggiungere in modo capillare gli associati. Tenendo conto che adottare un sistema di Open Distance Learning non vuol dire solo uso di tecnologie di comunicazione sincrona e asincrona per ricreare condizioni di interazione educativa, ma piuttosto progettare "ambienti tecnologici di formazione a distanza".

Naturalmente il sistema consente anche, con la sua praticamente illimitata possibilità di creare anche sale virtuali, una utilizzazione per le riunioni associative, con evidente risparmio di tempo e di risorse economiche.

Non va trascurata la possibilità di gestire, attraverso il sistema, la formazione a distanza dei disabili visivi, anche se non iscritti all'Unione, nonché di coloro che operano a vario titolo nel settore.

Ultime modifiche: lunedì, 29 ottobre 2007, 08:54



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